flessibilità e comunicazione
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 13-11-2008
Tag:arte di esistere, coaching, comunicazione, team building
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Abbiamo più volte affermato che il comportamento è una parte importantissima dell’azione di comunicazione.
Se diciamo che siamo molto appassionati al nostro gioco lavoro ed arriviamo sistematicamente con quindici minuti di ritardo ogni mattina, che cosa è più importante? Quello che diciamo o quello che facciamo?
L’informazione migliore quella più chiara ed efficace è quella che agiamo col corpo, col comportamento col fare più che con le parole. Le parole costituiscono solo il 7% dell’azione comunicativa. Proprio per questo è fondamentale la congruenza tra parola e linguaggio del corpo. Tra due persone in interazione avviene un continuo scambio di feedback, ed è come se la parte più importante della comunicazione avvenisse al centro tra i due attori della comunicazione, nel punto in cui comportamenti, forme, materia, volumi, colori e parole di entrambi si incontrano e si combinano per creare la danza comunicativa.
Riuscire a vedere, percepire ed ascoltare come la nostra comunicazione riesce a modificare ed armonizzare i comportamenti, le forme, la materia, i volumi, i colori e le parole in questo spazio di incontro, è la chiave per una comunicazione efficace e potente.
Che cosa sta succedendo nell’altro?
Cosa sta pensando?
Cosa sente?
Capita a volte di trovarsi d’accordo sui significati e di verificare poi comportamenti che indicano che invece si era in disaccordo. In queste situazione è fondamentale avere la capacità di ascoltarsi ed ascoltare, ascoltare le proprie emozioni ed essere capaci di leggere ed interpretare i cambiamenti fisiologici ed emotivi del nostro interlocutore.
Per riuscire a danzare nel teatro della comunicazione è fondamentale allenare la flessibilità. Riuscendo ad essere abbastanza flessibili, riusciamo a modificare le nostre azioni comunicative anche in funzione dei feedback e determinare l’efficacia della nostra comunicazione.
Spesso le risposte stereotipate ed unidirezionale tendono ad istaurare circoli viziosi di azioni e reazioni, tendiamo a rispondere con aggressività ad una risposta aggressiva senza comprendere che l’escalation di aggressività e senza via d’uscita, a meno ché siamo capaci di modificare la nostra azione comunicativa per dirigere la nostra relazione verso al comprensione e l’ascolto. Quando riscusciamo a sciogliere un loop di azione e reazione cambiando e modificando la nostra comunicazione riusciamo a condurre anche il nostro interlocutore verso luoghi nuovi in cui è possibile ascoltarsi e scegliere di raggiungere obiettivi condivisi.
Aumentando la nostra flessibilità, aumenteranno i numeri dei nostri comportamenti, acquisiremo una personalità più integrata e sfaccettata, potremmo cominciare a scegliere quali azioni fare, cosa comunicare e come comunicare e così possiamo cominciare a giocare nel grande gioco della vita con il primo strumento del Grande gioco: la comunicazione.
Proprio per quando abbiamo espresso sopra è fondamentale allenarsi ed esercitarsi, interrompere le nostre abitudini e cominciare a fare qualcosa di diverso, cogliendone i frutti.
Rilassiamoci anche fisicamente dato che le risposte mentali producono azioni fisiche abbinate: se cambiate i comportamenti, cambieranno le risposte mentali e quindi quelle fisiche… cominceremo a vivere un circolo virtuoso che ci consentirà di godere della vita.


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