Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 26-03-2009
0
Qui di seguito sono proposti alcuni filmati che ci consentono un’attenta riflessione sulle dinamiche dei gruppi.
Il primo filmato mostra l’efficace organizzazione degli scimpanzè durante una battuta di caccia. Ruoli e compiti sono ben distribuiti per ottenere il miglior risultato.

Il secondo filmato è un esempio straordinario di come il gruppo è il luogo migliore per proteggersi e sopravvivere agli attacci dei predatori. In questo secondo caso il gruppo diviene l’unico luogo protetto nell’aperta savana. Magnifica è l’azione del capo mandria: difende gli esemplari più piccoli e lascia che i grandi riescano da soli a trovare soluzioni.

Adesso è il momento di guardare come i rettili, in questo caso pesci ed uccelli rispondono agli attacchi dei predatori.
In questo caso è l’armonia a confondere i predatori, più che un’azione di forza è la disarmonia e la successiva armonia tra i membri degli stormi che impedisce ai predatori di sferrare pericolosi attacchi.

Adesso passiamo ad un altro filmato che consente di fare un fermo immagine in uno dei momenti più importanti della storia dell’evoluzione umana, l’incontro tra homo di neanderthal ed i cromagnon.
una cosa è vedere l’altra è capire…

scegli adesso di estrarre dal tuo giorno quanta più ricchezza possibile
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 27-02-2009
1
C’era una volta un uomo che pregava dicendo: “Signore, mostrami il modo migliore per estrarre dalla mia vita quanta più ricchezza possibile”. Una notte ebbe una visione, durante la quale gli fu detto di trascorrere il giorno seguente nella foresta. Così il giorno successivo l’uomo si mise a vagare nel bosco in cerca di segni e presagi. Improvvisamente egli vide una volpe senza zampe sdraiata sotto un albero. Incuriosito da come una creatura priva di zampe potesse sopravvivere nel bosco, si nascose dietro un masso li vicino per osservarla. Ben presto arrivò un leone che depose della carne di fronte alla volpe. “Ecco! – pensò l’uomo – il segreto per estrarre ricchezza risiede nell’affidarsi completamente all’universale ed Egli avrà cura di qualsiasi nostra necessità. Devo smettere di provvedere a me stesso, devo arrendermi all’universale che tutto sostiene”. Detto questo, l’uomo si sedette sotto un albero ed aspettò. Dopo dieci giorni, molto indebolito, l’uomo ebbe un’altra visione. In essa una voce gli disse: “Stupido! Sii come il leone…”.
SCEGLI DI ESTRARRE QUANTA PIU’ RICCHEZZA POSSIBILE ORA-SUBITO!!!
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 09-09-2008
0
Big Kahuna, un film da cui i formatori hanno già da tempo “ritagliato” alcune scene per i corsi sulla vendita o sulla leadership. Vedendolo nella sua interezza The Big Kahuna, svolge una profonda riflessione sul divario tra identità, ruolo e rituali organizzativi, mentre sullo sfondo resta costante il tema dei conflitti generazionali in ambito lavorativo, questione oggi attualmente pressante per quanti hanno responsabilità nello sviluppo delle risorse umane

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 04-09-2008
11
…”I risultati che abbiamo sono il frutto delle decisioni che prendiamo e delle azioni che compiamo”…
Agiamo, decidiamo, utilizziamo il corpo, facciamo qualcosa di tangibile adesso che siamo carichi e motivati, adesso che siamo fermamente convinti dell’importanza dei nostri desideri…
Come possiamo credere di poterlo fare domani, tra una settimana o tra un mese, se lo slancio sarà spento, se avremo raccolto solo informazioni che ci bloccano e che ci fanno credere di essere incapaci di affrontare la scelta? Quando saremo pronti? Solo quando iniziamo ad agire concretamente. Le nostre scelte acquistano consistenza passando dal piano delle intenzioni, destinate ad essere spazzate via dal primo alito di vento che soffia in direzione contraria, al piano concreto della realizzazione.

Solo quando agiamo siamo realmente sicuri di aver deciso….
Qual è l’interuttore della decisione?
La decisione accade quando prendiamo coscienza delle “variabili” che mortificano il nostro desiderio di bellessere avvilendo la forza per realizzare i nostri sogni; accade quando siamo consapevoli di ciò che ci allontana dalla meraviglia delle persone che amiamo e si relazionano con noi. La decisione accade quando abbiamo piena comprensione di ciò che vogliamo realizzare e del progetto che vogliamo materializzare. Decidiamo (recidiamo le possibili alternative) e scartiamo ciò che è inutile e dannoso per la realizzazione dei nostri desideri, proiettandoci con forza e decisione verso il futuro che abbiamo deciso…
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 02-09-2008
2
LA RABBIA ci ha permesso di sopravvivere ed evolverci
La rabbia è una emozione primordiale ed è una di quelle emozioni che hanno permesso all’essere umano di fare la differenza tra sopravvivere e morire.
La rabbia è un’emozione tipica, considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche poiché per essa è possibile
identificare una specifica origine funzionale, degli antecedenti caratteristici e delle manifestazioni espressive. LA RABBIA possiede una tipica espressione facciale, ben riconoscibile in tutte le culture studiate; l’aggrottare violento della fronte e delle sopracciglia e lo scoprire e digrignare i denti, rappresentano le modificazioni espressive del viso che meglio esprimono l’emozione della rabbia. Tutta la muscolatura del corpo può estendersi fino all’immobilità.
Essendo un’emozione primitiva, essa può essere osservata sia in bambini molto piccoli che in specie anim
ali diverse dell’uomo.
Quindi, insieme alla felicità ed al dolore, la rabbia è una tra le emozioni più precoci.
Prima di proseguire con la descrizione della rabbia come strumento per navigare la vita è indispensabile distinguere LA RABBIA da emozioni a lei affini quali odio ed ira.
L’odio è uno stato cosciente della persona in cui si vivono forti sentimenti distruttivi e di vendetta nei confronti dell’altro, si è come legati all’altro, ed anziché essere avvicinati dall’amore e dalla voglia di creare qualcosa di nuovo, si è legati dall’idea e dalla voglia di distruggere qualcosa o qualcuno. Ciò che caratterizza questa forte sensazione è un estremo rifiuto verso cose o persone. Vi è coscienza ed incapacità di ribellarsi, compensare e manifestare il dolore subito. L’odio si placa solo quando si riesce a far subire ciò che si è in precedenza subito.
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 31-08-2008
6
1)L’ASCOLTO E’ UNA CAPACITA’ DA ALLENARE.
Il dialogo è un “gioco” che associa chi parla e chi ascolta in una danza che cerca di superare le distorsioni della confusione che troppo spesso offuscano la chiarezza dei messaggi. Se entrambi i partecipati alla danza della comunicazione rimangono sordi l’uno all’altro, la comunicazione interpersonale è senza speranze.
Questo è il primo di una serie di articoli sull’importanza dell’ascolto, argomento fondamentale per chiunque ha deciso di navigare la vita e le sue correnti, lasciando le isole dell’incomprensione e dell’isolamento per navigare i mari dell’accoglienza e della comprensione.
La premessa sopra espressa indica lo stretto rapporto che lega la capacità di ascolto ad una migliore comunicazione interpersonale, alla crescita professionale e alla soddisfazione sul lavoro.
Essere buoni ascoltatori, significa avere ottime rel-azioni interpersonali.
Ascoltando siamo in grado di ridurre notevolmente, ad esempio durante le riunioni, il tempo dedicato a risolvere i problemi ed a migliorare i rapporti interpersonali facendo si che le persone che collaborano con noi siano più propositive e coinvolte al raggiungimento dei propri obiettivi.
Di tutto il tempo che dedichiamo a comunicare, la parte di gran lunga più grande è dedicata all’ascolto.
In media utilizziamo solo il 25% del nostro potenziale di ascolto.
Ascoltare come metodo per ottenere informazioni è usato molto più che leggere o scrivere. L’ascolto è il canale più spesso utilizzato nell’apprendimento e paradossalmente, è la capacità meno capita di tutte. Spesso siamo portati a pensare che ascoltare e sentire siano la medesima cosa, questo è fuorviante perché alimenta la convinzione che l’ascolto sia una funzione istintiva propria dell’essere umano, proprio per questo finiamo per impegnarci poco ad allenare la capacità di ascolto finendo per trascurare una delle funzioni di comunicazione fondamentale, precludendoci la possibilità di accrescere autoconsapevolezza e comprensione di noi stessi e di noi tutti.
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 30-08-2008
2
…scoprire i carismi, valorizzare le diversità ed accendere l’entusiasmo
La domanda da cui nasce questo articolo è forse comune a chiunque vuole ottenere risultati migliori in termini di integr-azione e soddisfazione all’interno delle proprie relazioni familiari o lavorative:
COME POSSO UTILIZZARE I CARISMI, VALORIZZARE LE DIVERISTA’ ED ACCENDERE L’ENTUSISMO DELLE PERSONE CON CUI VIVO, LAVORO, GIOCO…?
“Destra e sinistra non sono diventate indistinguibili, ma si sono indubbiamente avvicinate entrambe al centro ed ora giocano la battaglia per il potere con obiettivi simili: vince chi riesce ad estendere benessere e buoni servizi sociali al maggior numero di persone” Così Dahrendorf Ralf in un’intervista comparsa su La Repubblica del 4 maggio del 2005 esprime la rivoluzionaria svolta che la nostra cultura sta svolgendo sin dal crollo del muro di Berlino avvenuta nel 1989.
Queste parole racchiudono una importantissima verità: il passaggio da una logica culturale fondata sulla contrapposizione, in cui la vittoria dell’io contro l’altro è necessaria ed imprescindibile, ad un’altra logica cultura che afferma il suo massimo valore nell’inter-connessione.
Mentre la logica della prevaricazione è una cultura “dopata”, muscolare fatta di imposizione, lotta e scontro, del tutto cieca alle conseguenze che queste azioni determinano; la cultura dell’inter-connessione che qui definiremo del NOI TUTTO/I è al contrario fondata su una logica circolare che determina la nascita di una cultura aperta, cosciente della complessità ed inter-azione che continuamente anima le azioni degli esseri umani.
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 26-08-2008
4
Lavorare in gruppo è una delle esigenze di base delle organizzazioni. Le organizzazioni infatti si confrontano con la necessità di attribuire incarichi differenziati in funzione della specializzazione professionale dei componente del team, operando la “divisione del lavoro”. Così le organizzazioni, se da un lato operano la migliore segmentazione delle attività in funzione delle competenze dei partecipanti al progetto da un altro lato, sono chiamate a costruire processi di integrazione in virtù dei quali le differenti competenze e quindi i diversi giocatori del team di lavoro si ricompongono per dare origine al risulatto atteso.
A tal riguardo, i momenti di lavoro di gruppo vengono spesso definiti riunioni. Ri-unire, mettere insieme ciò che precedentemente era diviso in ruoli e compiti per ricostruire la totalità, per recuperare unità e d univocità che conduce all’unione.
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 24-08-2008
0
« Esaltiamo gli uomini famosi e i nostri padri che ci generarono. Tutti questi uomini furono onorati nella loro generazione e furono gloria del loro tempo. Siamo qui oggi per rendere grazie per la vita di Harold Abrahams e onorarne il mito. Ora siamo rimasti in due soli, il giovane Aubrey Montague ed io. Che possiamo, chiudendo gli occhi, ricordare quei pochi giovani che vissero con la speranza ai cuori e le ali ai piedi. »
Oggi i momenti di gloria appartengono a uomini come Bolt, Powell, Carter e Frater che decidono di mettere insieme le loro velocità per abbattere ogni record…. E’ quello che ha fatto la Giamaica con il primato del mondo detenuto degli Stati Uniti, abbassato a 37”10. Ebbene, i giamaicani hanno dimostrato di aver fatto le cose per bene anche in allenamento, non sbagliando nulla. Anzi hanno creato la squadra più veloce del mondo.